Come pulire i pensili da cucina: legno e laminato

Come pulire i pensili da cucina?

La pulizia in cucina è un aspetto fondamentale per una preparazione dei cibi in tutta sicurezza e igiene. I nostri mobili da cucina, il piano cottura e i pensili devono essere mantenuti ed igienizzati con cura.

Anche i pensili cucina necessitano di una manutenzione costante, per renderli puliti e splendenti sia all’interno che all’esterno, poichè grasso e sporcizia sono sempre in agguato.

Uno dei materiali più utilizzati per la produzione dei pensili da cucina resta sicuramente il legno, che rende l’ambiente caldo e accogliente, dal sapore tradizionale ed antico. Infatti ritroviamo questo tipo di materiale soprattutto nelle cucine classiche. Ma come fare per mantenere il legno in cucina luminoso e vitale? Esistono alcuni facili accorgimenti da seguire per la pulizia dei pensili da cucina in legno che ci aiuteranno a garantire la sua robustezza senza tempo. Le ante dei pensili in legno andrebbero protette ogni giorno da macchie, schizzi e vapore con un panno umido, seguendo sempre il senso delle venature. Se per la fretta non sempre questo risulta possibili, dovremmo ricordarci di provvedere alla pulizia dei pensili da cucina in legno almeno una volta a settimana.

La domanda più frequente è: ma come faccio a pulire a fondo senza rovinare il legno? Vi basterà seguire queste piccole attenzioni quotidiane:

  • evitare l’uso di detersivi e spray non specifici per il legno e prodotti abrasivi che potrebbero danneggiare la lucentezza della vernice (ad esempio fate molta attenzione se avete un pensile verniciato bianco);
  • non utilizzare assolutamente prodotti contenenti solventi (acetone, ammoniaca, ecc);
  • utilizzare un po’ di bicarbonato di sodio per le ante a poro aperto o semplice alcol etilico per quelle in legno liscio per le incrostazioni più resistenti;
  • usare il sapone di Marsiglia per le macchie di unto: igienizza e pulisce a fondo;
  • ricordarsi sempre di asciugare con cura dopo aver lavato.
In foto un dettaglio della cucina Brilliant di Stosa Cucine

Sempre più di frequente, nelle cucine moderne si fa uso del laminato per la progettazione dei pensili. Il laminato presenta svariati vantaggi: resiste all’usura e all’azione degli agenti esterni, non subisce variazioni di colore se esposto a lungo alla luce solare, si posa facilmente, è economico e la sua manutenzione non richiede grandi sforzi. Dal design più essenziale e lineare, i pensili cucina in laminato possono avere delle tipologie di rivestimento differenti: opaco, lucido, satinato, spazzolato.

La pulizia dei pensili in laminato non comporta grandi sforzi e fatica. Per tutte le diverse tipologie, è bene tenere a mente due semplici accorgimenti:

  1. evitare i prodotti a base di ammoniaca, che ne opacizzano la superficie;
  2. evitare di bagnare eccessivamente l’anta perché, pur essendo resistente all’umidità, un eccesso d‘acqua può provocare ristagni e infiltrazioni capaci di danneggiare il laminato in profondità.

Dobbiamo inoltre ricordarci, prima di passare alla pulizia dei pensili da cucina in laminato, di  rimuovere la polvere depositata su di esso con un aspirapolvere o una scopa a setole morbide. Per la pulizia quotidiana, è sufficiente passare sul laminato un panno umido ben strizzato. Per una pulizia più accurata si può invece applicare un detergente per pavimentazioni delicate.

Foto Credits: Stosa Cucine

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