Arredare una cucina con penisola: consigli e idee pratiche

La cucina con penisola è una magnifica scelta di design in cucina, nella disposizione degli arredi e nella configurazione dello spazio. Tuttavia è bene prestare attenzione ad alcune regole che dovrebbero fare da guida fin dalla fase di progettazione.

Preliminarmente alla possibilità di dotarsi di una cucina componibile con penisola bisogna tenere conto di eventuali impianti da portare nella penisola e della predisposizione del foro per l’uscita dei fumi. Altra questione se si sceglie dopo la progettazione stessa della casa, per cui la soluzione più logica e semplice è quella di dotarsi della penisola solo come piano di lavoro, senza dover intervenire sugli impianti già esistenti (allacciamenti di gas, acqua, corrente e scarichi dell’acqua).

Ricordate inoltre, se possibile, di dotare la penisola di torretta elettrica per una corretta illuminazione (faretti o luci sospese sopra il piano cucina) e per il funzionamento dei piccoli elettrodomestici da cucina.

Se avete spazio in altezza per costruire il controsoffitto, dove nascondere il collegamento alla canna fumaria, potrete inserire la cappa cucina (ad un’altezza minima di 65 cm dal top) e la zona cottura nella penisola anche successivamente.

In foto il modello Aliant di Cucine Stosa

Potete anche prevedere uno schermo paraschizzi per separare zona adibita a cottura e piano per mangiare, quando questi si trovano l’uno di fronte all’altro in un piano poco profondo.

Ricordate che una cucina con penisola è ottima per lavorare agevolmente e in tranquillità perchè normalmente ogni cosa è a portata di mano. Questo richiede una disposizione logica dei mobili cucina indispensabili come forno e frigo, del piano di lavoro e del lavello cucina in modo da seguire la linea dei movimenti naturalmente svolti per cucinare. Ad esempio in una cucina angolare, con l’area lavaggio e cottura messe in perpendicolare e un piano operativo al centro, si crea una gestione ottimale del flusso di lavoro. In generale cercate di mettere il frigo vicino al lavabo, per prendere i cibi e pulirli, per poi spostarsi con pochi agili movimenti sul top cucina e sullo spazio cottura (con fornelli e forno possibilmente vicini tra loro). Ecco che in questo modo la triangolazione degli spostamenti segue un’operatività logica ed efficiente.

1
Salve!
Possiamo aiutarti?
Powered by